giovedì 15 giugno 2017

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martedì 31 gennaio 2017

Consigli

Ricevo numerosi contatti da persone che vogliono trovare una soluzione per questa "condizione" per la quale ho creato il mio blog.
Suggerisco loro una visita ortopedica da un chirurgo che abbia GIA' OPERATO una BRACHIMETATARSIA (sono veramente pochi, rari direi) e solo dopo pensare ad un eventuale intervento. Esattamente come ho fatto io.
Consiglio di rivolgersi a chi ha già operato questi casi perché si tratta di un intervento di microchirurgia e non tutti gli ortopedici sono preparati.
Alcuni addirittura non hanno mai visto una brachimetarsia, essendo rara.
Recentemente infatti ho incontrato un ortopedico che mi aveva vista prima dell'intervento ed è rimasto stupito dal risultato, nonostante non sia ottimale, probabilmente perché non aveva mai visto una brachimetatarsia operata.

Non è semplice trovare subito quello giusto, appena si decide di voler risolvere una "situazione" scomoda, che ci fa vergognare dei nostri piedi o che ci causa dolore.
Io ho impiegato un paio di mesi prima di trovare il mio chirurgo.

Inoltre, è estremamente IMPORTANTE che ci dia FIDUCIA, a pelle: interverrà sul nostro corpo, dobbiamo poterci fidare.

mercoledì 23 novembre 2016

Un anno dopo l'intervento..

Un anno fa avevo il fissatore al piede da pochi giorni.
Ricordo che iniziavo ad avere un po' di dolore a causa del freddo, e compravo calzettoni grandi in lana :)
A oggi non è cambiato molto dal mio ultimo post.

Sono stata a Londra per 10 giorni, ho camminato tantissimo e nonostante la rigidità dall'articolazione del dito, non ho avuto tanto dolore come pensavo di avere. 
Alla sera, prima di andare a dormire, stendevo una crema all'arnica e artiglio del diavolo sul dito e su tutto il piede, cosa che faccio anche oggi nei giorni più freddi.

Continuo a fare attività fisica, camminate e faccio yoga. 
La cicatrice si sta lentamente schiarendo.

Tenere i piedi al caldo è bello e si sta benissimo (soprattutto adesso che arriva l'inverno)... anche se non si hanno problemi specifici, fa sempre bene!

giovedì 29 settembre 2016

Dopo tre mesi

A tre mesi dalla rimozione del fissatore, l'articolazione del dito é ancora rigida. Per scrupolo ho fatto una visita da un altro ortopedico specializzato nel piede, il quale mi ha confermato che l'intervento è riuscito bene, ma la ripresa può essere lunga, è soggettivo; dopotutto aver portato un fissatore per diversi mesi sicuramente ha le sue conseguenze sulla funzionalità.  Mi ha consigliato di fare fisioterapia e attività fisica per aiutare l'articolazione.
Pazienza e fiducia! ;)

mercoledì 3 agosto 2016

1 mese senza il fissatore

Trascorso un mese dalla rimozione del fissatore esterno, il dito ha lentamente ripreso un leggera motilità, ma è ancora rigido. Faccio un po' fatica a camminare normalmente data la rigidità del dito nel flettersi.
Il piede si adatta pian piano alla sua nuova forma, ci possono volere anche diversi mesi.
Il dottore mi ha consigliato di muoverlo con le dita della mano, di portare scarpe o sandali con gomma alta e di continuare il più possibile ad andare in acqua del mare e prendere il sole.... approfittando della bella stagione e del vicino mare!

sabato 9 luglio 2016

Fissatore rimosso!

Dopo 7 mesi, il 17 giugno ho tolto il fissatore. Operazione velocissima e indolore. Per una settimana dopo la rimozione ho tenuto una medicazione sopra alla ferita dove c'erano i ferri. Dopo una settimana ho messo il piede in acqua e piano piano anche nel mare. Oggi, dopo tre settimane, il dito è ancora un po' rigido e stare in piedi per molto tempo o camminare a lungo fa un po' male. Devo comunque muoverlo e camminare, con scarpe o sandali comodi. Fra dieci giorni il controllo!

mercoledì 8 giugno 2016

Settimo mese

Finalmente! Venerdì 17 è una data che mi appartiene e mi piace molto.
Venerdì 17 giugno toglierò il fissatore al piede dopo 7 mesi!

Durante questo ultimo mese ho continuato a fare quello che ho sempre fatto, medicazione ogni 4 giorni, ho tenuto il piede esposto al sole perché la vitamina D fa bene alle ossa.
Ho camminato molto e fatto yoga. L'unico inconveniente, oltre a non potermi muovere da sola in auto e non mettere scarpe diverse o sandali, è stato il caldo.
SCONSIGLIO di fare questo tipo di intervento poco prima o durante l'estate, o comunque qualsiasi tipo di intervento che comporti la mobilizzazione del piede, soprattutto se si soffre il caldo.

... alla prossima settimana :)