martedì 3 maggio 2016

Sesto mese

Sta per iniziare il sesto mese.
Siamo a maggio ed io speravo di essere finalmente libera di guidare, di poter mettere le scarpe aperte, andare a correre, in piscina ecc ecc.

Lo scorso 15 aprile, giunta in sala operatoria (quindi dopo il classico iter di analisi e visite per il ricovero), il dottore ha la possibilità di appurare, con uno strumento più potente dei raggi X, che le due estremità dell'osso non si sono definitivamente saldate.
C'è ancora un piccolo spazio che se lasciato avrebbe potuto portare all'accorciamento del dito (le due parti dell'osso giustamente devono unirsi, ed è facile che la più mobile arretri).

Mi consiglia di mantenere ancora il fissatore.
Gli chiedo allora se è possibile sostituirlo con uno più lungo in modo da proseguire un po' l'allungamento, dato che (come si vede anche dalla foto del quinto mese) il dito risulta leggermente più corto del naturale.
Mi sostituisce il ferro dell'allungamento con uno più lungo e ci rivedremo dopo un mese per il controllo.

giovedì 14 aprile 2016

Quinto mese

Sono stata in po' assente questo ultimo mese, ma con l'arrivo della primavera ne ho approfittato per stare un pò di tempo fuori casa dopo mesi di divano.
Durante questo periodo è andato tutto nella norma, camminando normalmente e aspettando la comunicazione della data per l'intervento... 
Domani l' ortopedico valuterà la situazione attuale.
Questo è l'aspetto del piede al quinto mese dell'operazione; il dito non è più rigido e si muove facilmente. Non ho più avuto alcun dolore né fastidio. Sono soddisfatta e felice di questo traguardo!

venerdì 25 marzo 2016

Terzo mese

Tutto procede regolarmente. Dai raggi si vede la rigenerazione dell'osso, ancora fragile ma ben formato. Il dito continua ad essere rigido, probabilmente a causa della presenza del fissatore che ne limita un po' la mobilità. Il dottore dice di aspettare una volta tolto il fissatore, così come per il fatto che tende ad andare verso il 5° dito; lui mi consiglia di tenerlo unito alle prime tre dita con un cerotto.
Continuo a camminare, senza stampelle. La medicazione la faccio ogni 4 giorni, cambiando le bende, disinfettando e controllando che le viti siano strette.

martedì 23 febbraio 2016

Secondo mese

Dopo due mesi, il dito ha raggiunto la lunghezza naturale.
Fermo l'allungamento. 
Cammino di più, lasciando gradualmente le stampelle, 
tranne nei luoghi affollati, soprattutto per "avvisare" gli altri di stare attenti :)
Su consiglio del dottore, cammino molto e appoggio tutto il peso sul piede.
Muovo il dito aiutandomi con la mano, anche se risulta molto rigido.

mercoledì 17 febbraio 2016

Primo mese

Le foto risalgono a un mese dopo l'intervento. 
Per due settimana ho avuto male sotto la pianta del piede, in corrispondenza al 4° dito.
Ho steso una crema all'arnica tutte le sere e preso un antidolorifico per tre sere.
Passate le due settimane il dolore è scomparso, la visita ortopedica è andata bene.
Il Dottore pensa sia stato dovuto all'allungamento delle parti molli del piede (tendini, muscoli e pelle) e mi ha consigliato di diminuire l'allungamento a 1 o 2 volte al giorno (invece che ogni 4 ore).
Continuo a camminare, come consigliato dall'ortopedico.



lunedì 7 dicembre 2015

settimana 2

Alla seconda settimana dall'intervento posso dire che i progressi si notano.
In casa mi muovo senza stampelle e riesco bene anche a salire e scendere le scale, fare piccoli lavori in piedi, anche se dopo un po' ho bisogno di sedermi.

Dalla foto della pianta del piede, si vede come sia cambiato l'assetto delle dita e si vede anche la punta del quarto dito.


lunedì 23 novembre 2015

settimana 1

A una settimana dall'intervento mi sono quasi totalmente abituata ad avere il fissatore esterno, a questa presenza sul mio piede. Abituata a tal punto che spesso dimentico questa mia attuale condizione e scenderei dal letto o dal divano senza l'aiuto delle stampelle.

Da dopo l'intervento porto una fasciatura con garze e cotone attorno al fissatore e ogni tre giorni faccio la medicazione, con il disinfettante e il cambio delle garze.

A partire da adesso, ogni otto ore (3 volte al giorno) allungo di poco il fissatore con una chiave a brugola. Ai primi giri sentivo tirare e mi faceva male, ma poco tempo dopo passava.

Ho finito le punture di eparina (per una settimana circa, 1 volta al giorno), non ho mai preso l'antidolorifico dopo la prima sera a casa.
Il mio piede è molto più sgonfio e non ha lividi.

Cammino con entrambe le stampelle, ma tra pochi giorni inizierò ad usarne una sola.
Cammino molto, più che posso, e muovo spesso le dita: è molto importante perché permette all'osso di formarsi più velocemente e di prendere la giusta direzione.